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rFactor 2
La nuova proposta degli ISI per una simulazione definitiva

Nell'ambito delle simulazioni di guida da sempre sono presenti diatribe tra gli innumerevoli appassionati per arrivare a stabilire quella che potrebbe essere considerata la "regina" delle simulazioni ma per fare questo c'è bisogno di analizzare innumerevoli variabili e parametri che spaziano dalla qualità della grafica (resa dei tracciati, aspetto estetico e complessità dei modelli, realismo dei veicoli ed effetto visivo dei danni subiti, quantità e dovizia di particolari che fanno da cornice ad ogni circuito) al sistema fisico che influenza il comportamento in pista di un qualsivoglia veicolo a quattro ruote e che è, fondamentalmente, la parte forse più importante in una una simulazione di guida.
In questo ambito è indiscutibile, quando si parla di simulazione allo stato dell'arte, guardare agli ISI (Image Space Incorporated) del primo rFactor e del più recente e definitivo rFactor 2, dove il senso di guida è sorprendentemente reale ed inimitabile.

Il team di sviluppo statunitense spinto dalla passione per i giochi di guida e dall'irrefrenabile desiderio di sperimentare nuove soluzioni rilasciò qualche anno fa il prodotto rFactor (2007) che in pochissimo tempo arrivò a conquistare una vastissima schiera di entusiasti sostenitori.

Il motivo di un simile successo è da ricondurre al tipo di politica commerciale scelta ed adottata dalla software house, che rompendo gli schemi tradizionali, optò per un'architettura del programma base del simulatore volutamente aperta, rendendo possibile alla comunità degli utenti la libertà di realizzare essi stessi nuovi circuiti e veicoli che non erano stati inseriti nel gioco originale, così da poter ampliare a dismisura i confini della produzione potendo attingere ad un database pressocchè infinito.

Sulla base del suo predecessore è arrivato appunto il nuovo rFactor2 a migliorare ulteriormente e definitivamente questo simulatore di guida.

Basandosi molto sulle idee ed i consigli di tutta la community gli ISI hanno introdotto la rappresentazione realistica delle condizioni atmosferiche tra le nuove opzioni di gioco.

Quindi durante la disputa di una gara, ed in maniera totalmente dinamica, protranno verificarsi precipitazioni atmosferiche che andranno a complicare la situazione, dato che la pioggia potrà scrosciare con intensità differente e, naturalmente, aumentare oppure smettere in corso d'opera.

Simulazione sempre più vicina alla realtà dunque, con le condizioni dell'asfalto che potranno variare in tempo reale a seconda delle caratteristiche ambientali (condizioni atmosferiche e temperatura dell'aria) unitamente al passaggio ripetuto delle autovetture che determineranno le condizioni di aderenza.

A tal proposito anche la scelta del tipo di pneumatico e il loro consumo in base al tipo di guida adottata è un ulteriore aspetto che è stato particolarmente curato dai programmatori.

Non da meno sono stati completamente rinnovati i capitoli multiplayer e single player per consentire al giocatore una scelta variegata per una immersione simulativa pressocchè totale.

Infine e come era logico, in seguito al successo ottenuto con il precedente rfactor, è stata mantenuta ed anzi ampliata la possibilità di apertura sempre più completa alla community dei modders.
Per rendere le cose ancora più semplici ed accessibili gli ISI hanno addirittura introdotto un tool di sviluppo (rFTools) che permette ai modder stessi l'uso della quasi totalità degli strumenti utilizzati dal dev team.

Anche per rFactor2 c'è la piena compatibilità con tutto il panorama hardware esistente, potendo quindi scendere in pista utilizzando qualsiasi genere di periferica di controllo: tastiere, gamepad, joysticks e soprattutto volanti e pedaliere più diffuse, incluse anche le periferiche custom e quelle professionali per finire con i sistemi motion system.

rFactor2 può essere installato ed utilizzato soltanto su PC dotati di sistema operativo Windows Vista, 7, 8 e successivi e non supporta Windows XP.
Non è compatibile con piattaforma MAC ne con le consolle di gioco quali Xbox e PlayStation.

Per ottenere le migliori performance possibili e godere totalmente delle caratteristiche del gioco è necessario dotarsi di componenti hardware di primo livello, possibilmente basati su cpu e schede grafiche di ultima generazione. 
 

 
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